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Ninni Raimondi ─ Che sbadigli la Madonna “trans” ( 9 dicembre 2021)
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12 dic 2021, 12:25

Ninni Raimondi ─ Che sbadigli la Madonna “trans” (9 dicembre 2021)

Che sbadigli la Madonna “trans”: l'ennesima, noiosissima provocazione Lgbt
di Ninni Raimondi

La Madonna in versione «trans», con barba e velo sul capo: è la «nuova» provocazione blasfema dal fronte Lgbt per reclamizzare i «diritti» gay.
Abbiamo scritto «nuova» tra virgolette perché l’universo omosessualista, che si vanta di possedere una visione del mondo colorata, innovativa e creativa, che stigmatizza gli avversari ideologici accusandoli del crimine di «Medioevo», gira che ti rigira dimostra di avere la creatività di uno zombie: se non è la Madonna, se la prendono con Gesù — stando bene alla larga da derive blasfeme in campo islamico, ché la testa piace a tutti averla attaccata al collo. Cuccioli, guardatevi intorno, il Medioevo è finito da un pezzo, siete coccolati e riveriti dal gotha del capitalismo mondiale: forse proprio per questo non sapete più con chi prendervela e vi attaccate alle immagini sacre.

La Madonna trans, che sbadigli
La provocazione, se così si può chiamare, arriva dall’attivista arcobaleno Riccardo Simonetti; tedesco d’adozione, è influencer Lgbt assoldato dall’Unione europea per la comunicazione nelle campagne sui «diritti». Che a Bruxelles la tradizione cristiana facesse venire i diverticoli si era già capito un paio di settimane fa, quando la Commissione Ue aveva diramato (per poi ritirarle in seguito al fiume di proteste) le famigerate «linee guida di comunicazione interna» gender fluide, inclusive e rispettose delle altre religioni (tranne che del cristianesimo), con l’abolizione della parola «Natale» e varie amenità. Simonetti non fa altro che riconfermare il trend.
E così eccolo comparire sul numero di dicembre del mensile queer berlinese Siegessäule, dove l’attivista è apparso in copertina nei panni di Maria con tanto di barba Gesù bambino in grembo. All’interno del numero, la Madonna «trans» si fa ritrarre in compagnia di un San Giuseppe versione black, vestito di rosa. Talmente noioso che non fa nemmeno indignare. Qualcuno precisa che la Madonna in questione non è nemmeno «trans», ma gender fluid, ma sapete quanto ci importa di aderire ai codicilli Lgbt.

La Vergine genderfluid
Simonetti ha rilanciato l’immagine su Instagram, commentando: «Se ignoriamo il fatto che Gesù non era bianco, potremmo credere che la Vergine Maria avesse la barba. Perché no?». Invece, sulla stessa rivista, l’attivista avrebbe così motivato la carnevalata: «Non si tratta per me di schernire le persone a causa della loro fede, ma di ricordare loro che nelle storie bibliche ci sono così tanti punti di domanda. Se Maria era vergine e ha avuto un figlio senza rapporti sessuali, allora possiamo immaginarla altrettanto bene come una persona non conforme dal punto di vista del gender. Chiunque può rivedersi in lei! Nessuno di noi hai il diritto di avere il monopolio su una determinata immagine di Dio!».
Il buon Simonetti non è al corrente, forse, del fatto che le rappresentazioni di Gesù e della Madonna sono già diversificate in tutto il mondo, a seconda dell’area geografica di appartenenza: abbiamo Vergini nere, Gesù con gli occhi a mandorla, Madonne pellerossa, e a nessun cristiano verrebbe in mente di metterne in discussione la validità. Sembra, invece, che tutto il teatrino della Madonna trans e della motivazione a corredo dell’iniziativa covino il senso di frustrazione di una persona indispettita, a cui non frega nulla della fede, ma vorrebbe far parte «del club» e cambiarne le regole solo perché lui non è in grado di adeguarsi alle stesse.

A Simonetti consigliamo di fondare una propria setta, inclusiva e genderfluida, dove può adorare — a patto che gliene freghi qualcosa — tutti i trans che vuole.

di Ninni Raimondi

°°°°°°°°°°

Grazie Ninni!!

Oltre alla noia e allo sbadiglio provo tanta tanta pena per questo guru (e seguaci) che altro non sa fare....

Se è così che si vuol dire qualcosa..... poveraccio... se questa è la sua (e loro) provocazione.... poveraccio poveraccio...

Oltre alla la noia e allo sbadiglio, mi vien voglia di un paio di pasticche di Alkaseltzer per digerire questo vuoto assoluto.

Ma che setta..? Che ce ne importa...? A carnevale ci travestiamo meglio!

sarasaint82

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  1. roxthefox
    roxthefoxroxthefox
    14 dicembre 2021 16:06

    Salve a tutti! Apprezzo questo spazio aperto all'educato scambio di opinioni. Avere sempre la curiosità di sapere, apprendere, ascoltare. Personalmente, contribuirei volentieri al tè con una tortina fatta in casa.

    Quanto all'argomento in oggetto... davvero l'ideatore di questo quadretto è un esperto di comunicazione? Ah, le impietose scadenze... Magari ha dovuto trovare in tutta fretta un'idea per la copertina di dicembre di Siegessäule... Scherzi a parte, trovo frustra e sì, concordo, noiosa, la trovata del signor Simonetti.

    In merito alla motivazione addotta, certo che nella Bibbia ci sono tanti punti di domanda; sappiamo quanti modi ci sono di leggerla e interpretarla. Della verginità di Maria si parla solo nei vangeli di Luca e Matteo, se non erro. E' un dogma: ci credi o non ci credi. Io ho sempre visto la questione più dal punto di vista spirituale, che non prettamente fisiologico. Ed è ovvio secondo me che ognuno si crei un'immagine personale della divinità. L'iconografia, come già detto in articolo qui sopra, è infatti molto varia. Ma se difendiamo i diritti... non è questione di arrogante monopolio, semplicemente la maternità è di esclusiva pertinenza femminile. Almeno tra i mammiferi :).

     

    Che ognuno sia lieto di essere ciò che è. Possibilmente un bell'essere umano, rispettoso dell'altro.

     

  2. sarasaint82
    sarasaint82sarasaint82
    14 dicembre 2021 18:52
    Quote: roxthefox

    Salve a tutti! Apprezzo questo spazio aperto all'educato scambio di opinioni. Avere sempre la curiosità di sapere, apprendere, ascoltare. Personalmente, contribuirei volentieri al tè con una tortina fatta in casa.....

    Ma se difendiamo i diritti... non è questione di arrogante monopolio, semplicemente la maternità è di esclusiva pertinenza femminile. Almeno tra i mammiferi :).

    Che ognuno sia lieto di essere ciò che è. Possibilmente un bell'essere umano, rispettoso dell'altro.

     

    Grazie rox, son contenta che tu abbia interpretato al meglio la mia "violenza", del resto non ci voleva molto a capire. Certo arrivare a voler proibire quello che io intendo fare, e farò, nel mio angolo personale, questa sì che ritengo violenza. Preparerò dei cartelli "attenzione, qui caffè e sigarette" tenersi lontano , nuoce alla salute.

    Ti abbraccio!

     

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