Questo romanzo a fumetti disegnato con chiarezza e realismo senza cadere nel grossolano attraversa due generazioni tra il Tibet prima e dopo l'occupazione cinese; articolando una leggenda (quella del Buddha Azzurro e della Lhal, o fanciulla consacrata); delineando una storia d'amore e una scelta mondana rispetto a quella della vita religiosa, ma senza rinunciare ai principi del Buddhismo; infine evidenziando l'uso politico della religione da parte delle autorità.