“La necessità di ricondurre l’uomo a sé stesso, di riconoscersi unico e primo tra pari dovrebbe essere spiritualmente l’ispirazione poiché, anche se l’illuminazione è qualcosa che sul percorso spirituale può essere attinta soltanto singolarmente, chi ha verso quel cammino la vocazione non può non lasciare traccia del proprio percorso quale fonte di ispirazione alla riscoperta dell’integrità tra gli uomini e tra gli individui. L’umanità dovrebbe tornare a prendere esempio da quelle magnifiche creature che sono gli insetti. Il loro mondo dovrebbe ricordarvi ciò che dovreste tornare ad essere: il senso della compattezza di quelle creature che nella molteplicità appaiono un’unica cosa, e si rendono capaci di preservare l’integrità del gruppo manifestando l’esistenza di eroi che sacrificano se stessi per il bene comune; e di rispettare la propria gerarchia poiché ci sono individui che nascono già contrassegnati da taluni talenti. Ciò che osservate oggi è il ribaltamento di tutto questo. Raramente vi accade, nel vostro tempo, di notare un uomo al proprio posto, più spesso i prepotenti hanno trovato la strada, l’invidia li ha spinti lontano, ma quello che, un tempo, poteva come ruolo elevare, sotto la loro indegna condotta, ha portato a tutti detrimento.
Attenzione! Non sei autorizzato a visualizzare questo testo / Solo gli utenti registrati possono visualizzare questo testo!