Salvatore Basile - Il camaleonte (2026)

Salvatore Basile - Il camaleonte (2026)
Dopo anni di lavoro sotto copertura, capaci di logorare l’anima e frammentare l’identità, farà un ultimo giro di boa nel commissariato del vecchio quartiere, stavolta da normale poliziotta, prima di mollare per sempre. Ad accoglierla a casa ci sono la madre Ida, da poco rimasta vedova, e la barca di suo padre, ormeggiata al solito molo e in attesa di qualcuno che ne riprenda il timone.
Nella nuova sede, il commissario Vincenzo Starace è l’unico che conosce il passato di Cortese e il trauma che l’ha segnata durante l’ultima missione da infiltrata: una croce che si porta dietro insieme alla sua fatale abilità, quella di saper leggere le psicologie degli altri studiando gli ambienti in cui vivono e di adattarvisi per ottenere ciò che vuole. Proprio come un camaleonte.
Una maledizione, per Ambra, ma una risorsa cruciale per la giovane collega Giusi Portanova, combattiva e pronta a tutto per la divisa. Intanto due morti si abbattono sull’Isola Sacra. Si tratta dello strano suicidio di una donna e del brutale omicidio di un tossicodipendente, attorno a cui aleggiano tanti sospettati quanti alibi ambigui. Le poliziotte dovranno ricomporre un puzzle fatto di manipolazioni e continui ribaltamenti di fronte.