Julian Markus - La morte del boia: Un giallo storico a Port Royal (2026)

Port Royal, Giamaica, marzo 1688. Il boia è morto. E venerdì qualcuno dovrà impiccare un innocente.
Lunedì mattina Abel Crane, il boia della città più ricca e corrotta dei Caraibi, viene trovato appeso al proprio patibolo, dentro un cortile chiuso dall'interno. Per tutti è un suicidio: un uomo che beveva troppo e odiava il suo mestiere.
Elias Ward scrive suppliche e contratti per chi non sa farlo. Dalla vedova accetta un incarico da uno scellino: chiarire quella morte e recuperare i pagamenti arretrati. Ma dalla casa del boia è sparito un registro, qualcuno ha allentato una tavola del recinto, e a poche strade di distanza Matthew Cole, marinaio di ventisei anni, aspetta la forca per un omicidio che giura di non aver commesso. Il testimone decisivo contro di lui era proprio Crane.
Ci sono mercanti che comprano il silenzio, contratti firmati con una croce, un garzone scomparso e un magistrato che vuole fatti, non opinioni. Ward ha cinque giorni per rimettere in fila la verità. Poi, nella legatura del libro del boia, trova una frase scritta con la sua stessa mano, diciannove anni prima.
Un giallo storico con un conto alla rovescia che non si ferma, personaggi che restano addosso e una Port Royal viva, sporca e credibile, quattro anni prima del terremoto che la inghiottì.
Primo volume della serie I delitti di Port Royal.