Manlio Creato - Notte dell'Immacolata: Roma, 7 dicembre 1970 (2026)

Roma, notte tra il 7 e l'8 dicembre 1970. Ore 1.40.
Il telefono squilla nella stanza di Michele Ceccarelli, fotografo di matrimoni. All'altro capo c'è l'ingegner Landi, cordiale come sempre: tenga pronta la macchina fotografica, domani potrebbe esserci molto da fotografare. Poi la linea cade.
Quella stessa notte Laura Ferrante, dalla finestra della cucina in via Nomentana, vede passare otto camion militari verso il centro. Un'ora e mezza dopo li vede tornare indietro. La mattina dopo la radio parla soltanto della festa dell'Immacolata. Non è successo niente.
Tre mesi più tardi i giornali rivelano che in quella notte un principe, un vecchio comandante della guerra, aveva tentato un colpo di Stato. E Michele capisce perché Landi aveva pensato a lui: aveva già scelto il fotografo per le immagini del giorno dopo.
Tra Roma e Palermo, tra la rivolta di Reggio Calabria e le elezioni del 1972, Michele e Laura si trovano a custodire prove che nessuno vuole vedere: lettere di una banca svizzera, una valigia piena di contanti, il nome di un capitano che non dovrebbe esistere. E questa volta in gioco c'è anche il fratello di Laura, diciotto anni e una gran voglia di contare qualcosa.
Notte dell'Immacolata è il secondo romanzo della serie L'Orsa Minore: un thriller storico che intreccia personaggi inventati e fatti reali, dal tentato golpe Borghese alla morte di Feltrinelli, dall'omicidio del commissario Calabresi alla strage di Peteano, raccontati con gli occhi di chi quegli anni li ha vissuti da spettatore.
Si può leggere anche da solo, ma dà il meglio dopo Il giorno della banca.