Marko Milas - L'Ultima Deduzione (2026)

Ci sono libri che si leggono per passare il tempo, e poi ci sono opere che ti afferrano alla gola fin dalla prima riga, trascinandoti in un labirinto di specchi da cui nessuno esce intatto.
Verona, fine giugno. Sotto una luce dorata che sa di tregua ingannevole, Adrian Vale e Mira Lentz credono di aver finalmente seppellito il catastrofico epilogo di Torricelle. Ma la pace che nasce dalle ceneri di segreti vecchi di decenni non è mai un punto d'arrivo: è soltanto il respiro corto che precede l'uragano.
Una fotografia sbiadita recapitata nel buio. Un salone svizzero di cinquant'anni fa. Un uomo che al polso porta un anello a forma di cerchio vuoto: il marchio indelebile di un'organizzazione senza volto, tornata a reclamare ciò che le appartiene.