Marko Milas - La Città delle Ombre (2026)

«Dica al signor Vale che la città ricorda ogni ombra che ha proiettato».
Sulla soglia di una casa d’aste di Verona compaiono sette oggetti d’uso quotidiano. Uno specchio incrinato, un guanto di pizzo, un pettine d’avorio. Non hanno valore commerciale. Qualcuno non li sta rubando: li sta restituendo, uno alla volta, seguendo una spietata sequenza numerica.
Fino all'ultimo pezzo. Un ciondolo d’argento tranciato di netto e un cartellino con un’unica parola: Ricomincia.
Per il criminologo Adrian Vale e la sua partner Mira Lentz, quello che sembrava il bizzarro enigma di un collezionista si trasforma in un incubo millimetrico. Non è un caso da risolvere. È una trappola geometrica tesa con la pazienza di una partita a scacchi iniziata quarant'anni prima.
Chi sta ricostruendo, pezzo dopo pezzo, i rituali privati di una donna scomparsa nel nulla? E perché ogni indizio sembra convergere, spietatamente, verso il volto di Mira?
Quando la minaccia stringe il cerchio attorno alle persone a loro più vicine e il silenzio diventa l'unica via di fuga, Adrian capisce la verità più fredda: un grande giocatore non muove mai un pezzo senza aver già calcolato la fine della partita. Molto prima degli altri.