A. Monte Verdi – Proprietà del Pakhan (2026)

"Cupo, totalizzante e brillantemente contorto. Un capolavoro di suspense psicologica." – Dark Romance Reads "Aleksandr è il cattivo dei tuoi sogni più oscuri. Non riuscivo a smettere di leggere!" – Midnight Chapters Blog "Un soffocante gioco del gatto e del topo, incandescente. 5 stelle brutali." – Obsessive Reader
Non mi sono limitato a rapirla. L'ho reclamata.
Maeve Ero la figlia illibata di un senatore corrotto. Una pedina in un gioco di cui non conoscevo le regole. Finché una notte il mio mondo non esplose in un bagno di fuoco e sangue, e fui rapita dal diavolo in persona. Aleksandr Volkov. Il Pakhan della Sokol Bratva. È un mostro avvolto in abiti su misura, un re spietato che regna su una città di cenere. Mi ha chiusa nella sua fortezza, mi ha messo al collo un collare di diamanti e mi ha chiamata sua. Dovrei odiarlo. Dovrei temerlo. Ma il modo in cui mi guarda mi fa venire voglia di dare fuoco al suo regno, solo per vedere se verrebbe a tirarmi fuori dalle fiamme.
Aleksandr Doveva essere soltanto un mezzo di pressione. Un delizioso uccellino chiuso nella mia gabbia dorata, per far sanguinare suo padre. Ma nell'istante in cui vidi il fuoco nei suoi occhi, le regole cambiarono. Maeve crede di potermi superare in astuzia. Crede che la sua ribellione possa spezzarmi. Quello che non capisce è che non voglio solo la sua obbedienza. Voglio la sua anima. Il mondo crede che io sia un mostro. Non ne hanno idea. Per lei, farò a pezzi questa città, osso per osso, finché non capirà una semplice verità.
È mia. La mia prigioniera. La mia regina. La mia proprietà.
Nota dell'autrice: Proprietà del Pakhan è un dark romance mafioso e possessivo. Contiene temi di manipolazione psicologica, consenso dubbio e contenuti espliciti destinati a un pubblico adulto. L'eroe è spietatamente crudele e non verrà redento. Si conclude con un cliffhanger.