MARRA - Reato d'Ipocrisia (2026)

Basta un clic per distruggere una vita intera.
Leo ha quarantadue anni, una solida carriera nella logistica, una famiglia perfetta e una bacheca social impeccabile. È il prototipo del cittadino moderno: tollerante, inclusivo, educato a camminare sulle uova per non urtare la suscettibilità di nessuno. Poi, in un lunedì di novembre, commette l’errore fatale: scrive un commento ironico e politicamente scorretto sulla intranet aziendale.
In meno di dodici ore, il suo mondo crolla. Braccato dal linciaggio dei social, evitato dai colleghi e messo sotto accusa dalle Risorse Umane, Leo si ritrova improvvisamente marchiato come un mostro pubblico.
Mentre la tempesta digitale infuria, Leo scopre per caso il Mentore Club: un misterioso seminterrato alla periferia della città gestito da Mentore, un barman cinico e spoglio che applica una sola regola: l'onestà brutale senza schermi protettivi.
Lì dentro, tra confessioni al veleno e bicchieri di whisky, Leo sarà costretto a fare l'autopsia alle sue stesse bugie civili e all'ipocrisia della buona società borghese che usa la morale come un accessorio di moda.
Reato d'Ipocrisia è un thriller psicologico feroce e una satira di costume che toglie il velo al puritanesimo contemporaneo, alle multinazionali e alle apparenze digitali. Un proiettile letterario che mette a nudo la verità dei nostri rapporti di coppia, del lavoro e della famiglia.
«Godi, vero? Senti la scarica di adrenalina mentre guardi Leo che combatte contro la gabbia del consenso. Ma non fare la faccia indignata. Tra cinque minuti chiuderai questo libro, riaccenderai il tuo schermo e tornerai a recitare la commedia quotidiana per incassare il tuo "Mi piace" d'ordinanza. Questo libro non parla di Leo. Parla di te».