Antonello Marsiglia - Delitto al Gattile (Le indagini di Ferretti & Guidi Vol. 2) (2026)

Tra lettiere da pulire e colleghi nevrotici, il lavoro al gattile municipale è già abbastanza difficile. Ma quando la tua insopportabile capa viene assassinata, si trasforma in un vero incubo.
Irene Galimberti ha quasi trent'anni, una vita sentimentale disastrosa e un impiego che mette a dura prova la sua già fragile pazienza.
La sua caotica routine va definitivamente in frantumi la mattina in cui Ornella Serra, la dispotica e odiata coordinatrice, viene trovata uccisa e rinchiusa in una gabbia per la quarantena.
Come se non bastasse, Irene è stata l'ultima a vederla viva, al culmine di una lite memorabile. In un attimo, da semplice operatrice si ritrova a essere la sospettata numero uno della polizia.
Con un alibi troppo compromettente per poter essere rivelato senza distruggere la vita di altre persone, Irene si trova incastrata in una trappola di menzogne e segreti inconfessabili.
A tirarla fuori ci proverà Leonardo Guidi: impiegato comunale, misantropo di professione, sarcastico per vocazione e insofferente al genere umano quanto basta per essere, paradossalmente, l'unico di cui fidarsi. Al suo fianco, un'improbabile squadra di supporto: Ilira, tirocinante albanese con un talento innato per vedere quello che gli altri si ostinano a ignorare; Andrea, informatico del Comune convinto che qualsiasi problema umano, compresi quelli penali, si risolva con il terminale giusto e le motivazioni adeguate. E poi l'Ispettore Ferretti: calma olimpica, proverbi improbabili, e la fastidiosa abitudine di cercare ancora la verità quando tutti gli altri hanno già smesso.
Sullo sfondo di una Torino pigramente vestita a festa per l’approssimarsi del Natale, Delitto al Gattile è un giallo atipico dal ritmo incalzante e dall'umorismo nerissimo. Tra colleghi pettegoli e amanti scomodi, il vero mistero non sarà solo smascherare l'assassino, ma riuscire a sopravvivere al caos della propria esistenza.