Tito Bellavia -Il morto di Roccacupa: Un piccolo caso di paese (I casi dell’avvocato Vismara Vol. 2) (2026)

Un muro, un morto, due iniziali. E un paese che ha già capito tutto. Di nuovo male."A me il morto serve vecchio", ha detto l’avvocato Vismara al bar. In paese non l’hanno presa bene.Cesare voleva solo vincere una causa di usucapione: dimostrare che Donna Carmela possiede da più di vent’anni il casale in fondo alla forra. Poi un martedì di marzo un muro viene giù, e dietro c’è qualcuno. Da molto tempo. Sopra di lui, nel tufo, c’è una cosa incisa. E a Roccacupa, quando c’è una cosa scritta, si sa sempre di chi è la mano.Cesare potrebbe spiegare. Ma per spiegare dovrebbe raccontare un’estate che non ha mai raccontato a nessuno. Così fa quello che gli riesce meglio: risponde alle domande sbagliate con gli articoli giusti.Tra una processione del Venerdì santo, un maresciallo che conta i giorni alla pensione, una figlia con un podcast e troppe torce, una segretaria che vende ricordi e un alano che non rispetta niente, l’avvocato Vismara scoprirà che in un paese piccolo il silenzio non ti protegge. Ti accusa.Una commedia degli equivoci su un morto senza delitto, un avvocato senza colpa e le cose che, a tenerle abbastanza a luno, diventano tue.Tito Bellavia scrive storie di paesi piccoli e di persone che si complicano la vita da sole. Questo è il suo secondo piccolo caso.