Cristina Brondoni - Lo staging sulla scena del crimine (2026)

«Ammazzare qualcuno e poi fingere di non averlo mai più visto è tra gli staging più frequenti. Il corpo della vittima è in condizioni tali da non poter raccontare che si è trattato di un incidente o di un suicidio. E all’assassino non resta che far sparire il cadavere sperando che nessuno lo trovi.»
Niente è come sembra. Lo staging è l’alterazione della scena del crimine da parte dell’offender con il fine di allontanare da sé la responsabilità del delitto. Partendo da casi noti e meno noti della cronaca nera, Cristina Brondoni analizza gli staging portati a termine da assassini e assassine che hanno fatto credere che i loro delitti fossero, di volta in volta, suicidi, incidenti e morti naturali. O scomparse. Dietro lo staging si nascondono moventi economici, politici, passionali. E allora ecco sparizioni misteriose, suicidi improbabili e incidenti al limite del credibile. Ogni capitolo decodifica depistaggi, intrighi e segreti entrando nella mente di chi sfida la giustizia.
Un viaggio in una dimensione dove ogni dettaglio è un inganno calcolato e la verità è sepolta sotto strati di finzione.