Fabio Astorino - Il Silenzio del Canal Grande: Acque Nere di Venezia · Volume 1 (2026)

UN CORPO AVVOLTO IN VELLUTO NERO. UN SIGILLO DIMENTICATO DA SECOLI. UN COMMISSARIO CHE NON DORME PIÙ.
Venezia, una notte di novembre. La marea si ritira come non faceva da anni, e sotto il Ponte dell'Accademia emerge qualcosa che l'acqua aveva promesso di custodire: un cadavere avvolto in un drappo scuro, sigillato con un emblema legato alla potente famiglia Contarini.
Il commissario Lorenzo Vianello — insonne cronico, vedovo, dipendente dallo zolpidem — viene trascinato in un'indagine che lo porta dalle fornaci incandescenti di Murano agli archivi sommersi della laguna, dal laboratorio di un restauratore dai troppi segreti fino alle banche discrete di Lugano. Ogni interrogatorio apre una porta. Ogni porta conduce più in profondità.
Ma qualcuno ha previsto ogni suo passo.
Dietro l'omicidio si nasconde una rete di falsificazione artistica protetta da coperture istituzionali vecchie di quasi quarant'anni. E il burattinaio che muove le pedine dall'ombra ha bisogno di Vianello tanto quanto lui ha bisogno della verità.
In una Venezia notturna dove l'acqua conserva la memoria di ogni crimine, Lorenzo dovrà scegliere: essere strumento o giocatore.
IL PRIMO CAPITOLO DELLA SERIE ACQUE NERE DI VENEZIA. PER CHI AMA I GIALLI D'ATMOSFERA, LE INDAGINI IMPLACABILI E UNA CITTÀ CHE NON PERDONA.