Dylan Veynor - Il Signore Dei Resti (2026)

Un assassino che lascia indizi. Un investigatore che non può muoversi. Una pagina strappata da un libro che nessuno ricorda più.
Los Angeles. In uno scalo ferroviario dismesso, una giovane agente trova un uomo sepolto sotto un cumulo di pietre. Manca un dito. Accanto al corpo, una manciata di sabbia, un bullone e un foglio ingiallito. Non sono tracce lasciate per caso: sono un messaggio.
Quattro anni fa David Rowe era il criminologo più brillante della polizia. Poi un crollo lo ha lasciato tetraplegico, e oggi guarda il soffitto e aspetta di morire. Ma quando vede le fotografie della scena, il suo cervello si riaccende.
Gli servono due occhi e due mani. Li trova in Fiona Reyes, agente brillante e ingestibile, che porta addosso un trauma mai risolto e un talento raro: sa guardare davvero. Collegati da un auricolare e da una piccola telecamera, i due formano una coppia improbabile, mentre il capitano Stanley fa di tutto per fermarli.
Ogni delitto è più elaborato del precedente. Ogni indizio sembra scritto per qualcuno. E il tempo per capire si misura in ore, poi in minuti.
Il signore dei resti è un thriller poliziesco a orologeria, tra enigmi da decifrare, scene del crimine spietate e un colpo di scena che porta dritto nella vita di chi indaga. È anche la storia di due persone spezzate che trovano, nel peggiore dei momenti, una ragione per restare.