Reginald Musgrave - Sherlock Holmes e la stanza che non c'era (I casi ritrovati di Sherlock Holmes Vol. 3) (2026)

Londra, novembre 1897. Alice Farrow, giovane figlia di un pastore dello Shropshire, lavora da tre settimane come dama di compagnia in una tranquilla casa a schiera di St John's Wood. Una notte un grido la sveglia. Nel buio del corridoio trova una porta che non aveva mai visto e, dietro la porta, un uomo magro come uno scheletro, incatenato a un letto di ferro, che la supplica di avvertire «Bea». Al mattino la porta non c'è più. Tutti le dicono che ha sognato.
Lo stesso giorno, a Belgravia, tutta Londra aspetta «la prova del cedro»: il vecchio e cieco Sir Anthony Carew sta per riconoscere come erede il figlio tornato dopo quattordici anni dalla Terra del Fuoco. Ma la sorella, Beatrice, non è più sicura che quell'uomo sia davvero suo fratello.
Fra una stanza che non esiste, una zucca d'argento per il mate e un notaio troppo fiducioso, Sherlock Holmes dovrà correre contro il tempo, fino alle acque nere del Tamigi, per smascherare il più freddo dei suoi avversari: un uomo che ha rubato a un altro il nome.
Un romanzo in due parti, come Uno studio in rosso e La valle della paura. La seconda parte porta il lettore all'altro capo del mondo, fra i cercatori d'oro, i missionari e il popolo perduto della Terra del Fuoco, dove tutto è cominciato.
Edizione impaginata con cura: capolettera, cornici vittoriane, la pianta originale della casa, sommario, personaggi e nota storica.