
Un monile carico di storia, un furto misterioso sul quale viene fatta luce solo decenni dopo. Ma qual è il ruolo di Arsenio Lupin in questa vicenda?
Questa è la storia della leggendaria collana che Boehmer e Bassenge, gioiellieri della Corona, avevano destinato alla Contessa du Barry, che il cardinale di Rohan-Soubise volle offrire in dono a Maria Antonietta e che l'avventuriera Jeanne de Valois, contessa di La Motte, rubò e fece a pezzi una sera del febbraio 1785, con l'aiuto di suo marito e del loro complice Rétaux de Villette. La collana alla fine venne venduta ai conti di Dreux-Soubise, e rimase di loro proprietà per oltre un secolo. Finché non venne rubata. Un furto misterioso: una porta chiusa dall'interno, una finestra sbarrata. Apparentemente impossibile entrare: eppure qualcuno di era riuscito. Solo molti anni dopo un brillante gentiluomo invitato a un ricevimento riuscirà a fare luce sul mistero. Ma in tutto ciò qual è il ruolo di Arsenio Lupin? Forse è più importante di quanto sembri, e forse si scoprirà qualcosa sulle sue origini. Forse.
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.