Una lettera anonima viene recapitata a Philo Vance, il noto esteta famoso per le sue investigazioni al fianco del suo amico, il procuratore distrettuale di New York John F.X. Markham. Con toni melodrammatici, lo scrivente invita Vance a sorvegliare molto da vicino una famiglia dell'alta società newyorkese, i Llewellyn, e in particolare il giovane Lynn. A tale scopo, esorta Vance a recarsi presso il Casinò Kinkaid, gestito da Richard Kinkaid, fratello della signora Llewellyn; si tratta di una casa da gioco clandestina frequentata dall'alta società. La lettera accenna a un possibile pericolo per Lynn Llewellyn se andrà; a giocare il sabato sera, come sua abitudine.
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