Era tornato troppo presto. L'aveva già capito. Guardava dal finestrino, mentre il jumbo jet cominciava l'atterraggio all'aeroporto di Los Angeles. La luna del Cheshire pendeva sul Pacifico, sorriso fantasma sopra le onde.
Era stata Katie a chiamarla così, luna del Cheshire, indicandogliela sulla via di casa dopo un soffice gelato sulla seconda Strada. Aveva soltanto sei anni a quei tempi, e l'ora di andare a letto era passata da un po'; era fresca di Alice nel paese delle Meraviglie e del Coniglio Bianco: gli stava a cavalcioni sulle spalle, ridacchiando e tirandogli i capelli......
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