Aprile. La primavera e’ arrivata anche per l’87° Distretto. Ma Steve Carrell, Cotton Hawes e Meyer Meyer e gli altri del distretto non possono godersela. Prima c’e’ la ragazza sospesa su un cornicione al dodicesimo piano, poi poco piu’ tardi, in un appartamento invaso dal gas, l’esplosione che massacra il solito sventurato che si trova li’ per caso. Questa’ e’ ordinaria amministrazione, ma i due cadaveri sul letto nella camera devastata dallo scoppio, presentano un problema. Carrell ed Hawes sanno, per lunga esperienza, che ogni caso ha certe sue peculiarita’ che si sentono, si intuiscono all’infuori della logica e del ragionamento. Per esempio, si trovano due persone, in un letto, spogliate ma composte. Nella stanza, bottiglie di whiskey vuote, indumenti in bell’ordine, ed un lindo messaggio d’addio alla vita, scritto a macchina. L’ambiente e’ saturo di gas, e non c’e’ altro da fare che tirare le somme per trarre l’ovvia conclusione: suicidio.
Ma l’intuito ci dice che non lo e’. Pero’ scovare gli indizi che giustifichino l’ipotesi di un delitto e’ sempre difficile. Questa volta sembra impossibile. Tanto e’ vero che il primo spiraglio di luce appare agli inquirenti soltanto quando si dispongono ad archiviare la pratica nel casellario dei "casi insoluti”…
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.