In uno sperduto ghiacciaio della Groenlandia, calato in un crepaccio con l'ausilio di una gabbia di ferro, il tenente delle SS Herman Wirth non crede ai suoi occhi. Davanti a sé, perfettamente conservato nel ghiaccio, c'è il cadavere di una donna, morta cinquemila anni prima, una vergine vichinga magnificamente nuda ma segnata da un terribile dolore: la sua bocca è tormentata da un orrendo grumo di sangue, il suo corpo ha sudato sangue, dai suoi occhi scendono lacrime di sangue. Quale può essere stata la causa di una morte così atroce? e perché Hitler ha finanziato per anni quella fatidica missione scientifica alla ricerca di una bara di ghiaccio? Quale maledizione è racchiusa in quel gelo?
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