Nel 304 dopo Cristo, Elio Sparziano, ufficiale e storico, riceve daDiocleziano un importante incarico. C'è un mistero irrisolto infatti cherichiede le sue note abilità di investigatore. L'Imperatore vuole scoprire laverità sulla tomba del favorito di Adriano, il leggendario Antinoo, affogatonel Nilo, il cui sepolcro perduto celerebbe la prova di una cospirazione aidanni dell'Impero. Le indagini spingono Sparziano a tornare in Egitto sulletracce di un enigma coperto dalla polvere di due secoli e di un non meglioidentificato Ladro d'acqua. Sulle rive del fiume sacro ritrova vecchieconoscenze e anche un lontano amore, la dolce Anubina, cui lo lega assai piùdi un piacevole ricordo... Tuttavia, ben presto si rende conto che la sua èuna missione ad alto rischio: attentati, omicidi, agguati ed esplicite minacceturbano la sua visita al paese della Sfinge, quando non intervengono lecalamità naturali. Ma una volta a Roma, il razionale e coraggioso storicoriesce a individuare la pista giusta tra i rovi che infestano ciò che rimanedella favolosa villa Tiburtina, una labile traccia che alla fine lo condurrà auna scoperta incredibile, sconvolgente, tale da sovvertire il futuro ecambiare il destino di Roma per sempre.
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