Niente capitoli, parti separate, suddivisioni particolari: un’ottantina di confessioni di gente comune, persone che chiunque incontra per la strada, sui mezzi o nei locali pubblici, e capaci di provocare l’insofferenza e l’irritazione in un istante. E qui si scatena un cinismo geniale, una collezione esilarante e realistica di confessioni che, più che analizzate, andrebbero semplicemente citate e lette tutte d’un fiato. Ci sono gli elementi del giallo, del thriller, del noir, ma si tratta, come detto in incipit, di "delitti senza castigo”: quindi, niente moralismo, niente condanne o redenzioni, solo i fatti esposti con gioioso e innocente sadismo. Assolutamente eccezionale e consigliatissimo.
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