Senza Poirot, senza Miss Marple, senza poliziotto né investigatore che raccolga testimonianze e indizi per svelare la trama del delitto, questo romanzo del ’58 fu per la Christie una specie di vacanza o un esperimento. Si tratta infatti di un’indagine a distanza di tempo su un crimine dei più orrendi (l’uccisione di una madre di famiglia per mano del figlio), in cui i personaggi implicati - padre, figli, due governanti - più che agire parlano, da soli o con altri, tracciando la propria biografia, il proprio ritratto. Un giallo “psicologico”, insomma? Sì, ma anche un “piccolo inferno”, un nido di vipere in cui tutti sono sospettati e sospettabili, immersi in un’atmosfera di sfiducia reciproca, fino alla soluzione finale, o meglio alla dissoluzione di ogni più tremendo sospetto, che i lettori non potranno non trovare sorprendente.
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.