Una giovane donna uccisa con un tridente fa sprofondare il commissario Adamsberg nei fantasmi di un passato oscuro. E allora anche il presente si complica. Possibile che Adamsberg sia un assassino? La proverbiale flemma di Adamsberg è destinata stavolta a trasformarsi in panico e angoscia. Una notte il commissario vede un manifesto con Nettuno, il dio del tridente. Da poche ore una donna è stata uccisa con tre colpi di lama. Quel manifesto lo riporta a un altro delitto, per il quale un giudice aveva già emesso la sua sentenza. Un giudice crudele che amava mandare alla gogna gli innocenti. E l?innocente, quella volta, era il fratello di Adamsberg. Il commissario è convinto che il colpevole del nuovo delitto sia proprio quel vecchio giudice ma il suo tentativo di incriminarlo fallisce. A complicare ulteriormente le cose c?è un?altra giovane donna uccisa in Québec, dove Adamsberg è andato per le indagini. Ed ecco i sospetti addensarsi proprio su di lui, complice il suo stesso passato. Un intreccio splendidamente orchestrato e godibilissimo. Il giallo piú classico e maigrettiano della Vargas, tra la Parigi notturna e un Québec sepolto dalla neve.
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