Il 23 aprile è la festa dei libri e delle rose, e a Barcellona, per un giorno, il libro è un re. Come in tutte le corti, anche in quella del mondo editoriale ci sono cortigiani melliflui, spie, cattivi ministri e buffoni. L’università ha inventato persino un gioco a squadre: vince chi misura quote più elevate di Ego tra gli scrittori. Tra rinfreschi, interviste, firmacopie e banchetti di libri si aggira anche un assassino, deciso a sterminare gli autori di best seller.
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