Nella periferia est di Roma, due balordi in fuga, membri di una spietata banda della malavita romana, costringono, sotto il tiro di una pistola, Giorgia Rosini e suo figlio Alessio di soli tredici mesi a fuggire con loro come ostaggi. Giorgia e il suo bambino si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato. Tenuta segregata in un furgone, Giorgia ha bisogno di escogitare velocemente un piano. Ma farlo significa immergersi nel mondo pieno zeppo di rischi dei suoi rapitori e di giocare al loro stesso gioco. Lei è sopravvissuta a un cancro della pelle, a diversi aborti spontanei e a cinque anni di tentativi con la fecondazione in vitro per riuscire ad avere suo figlio Alessio. Lui è la cosa più preziosa al mondo. Giorgia è terrorizzata, ma farebbe qualsiasi cosa per proteggerlo. Qualunque cosa, non importa a che costo...
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