Epub Tra il 1940 e il 1944, in Francia, fu deportato un ebreo su quattro: Pierre Brossard, come molti altri ufficiali filonazisti e alcune frange del clero francese, combatte la sua personale guerra contro i giudei, accecato dall'odio e da un delirio di potenza. Estate del 1989: un vecchio dall'apparenza innocua alla guida di una Peugeot bianca attraversa il sud della Francia chiedendo ospitalità in monasteri e abbazie. Da più di quarant'anni Brossard, ricercato con l'accusa di crimini contro l'umanità, vive in questo modo, in una lunga fuga dal proprio passato. Condannato a morte dai tribunali nel 1944 e nel 1946 e poi graziato, Pierre ha goduto di amicizie influenti tra il clero e la classe politica che tuttora lo aiutano, ma adesso qualcosa è cambiato. Intorno al vecchio il cerchio si stringe: una sedicente organizzazione filoisraeliana è sulle sue tracce, anche la polizia lo sta braccando, e Brossard, che si fa chiamare Pouliot ed è ossessionato dal pensiero della grazia divina, si trova al centro di una drammatica caccia all'uomo dagli esiti imprevisti. Basato su una vicenda reale e sui veri caratteri di Paul Touvier e del famoso Maurice Papon, La caccia non è soltanto uno straordinario thriller: nella vicenda del vecchio criminale nazista Brossard leggiamo il dramma di un'intera generazione di fronte alle proprie responsabilità e le pieghe ambigue e contraddittorie della più recente storia francese.
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