Tutto incomincia con un atto di vandalismo rurale, che rade al suolo un pescheto, seguito dopo qualche giorno dalla distruzione di un uliveto, mediante un incendio doloso.Come se ciò non bastasse, viene ucciso di notte un agricoltore, che ha un pescheto confinante con quello distrutto qualche giorno prima. Sembra di essere ritornati agli anni cinquanta, quando era fiorente la mafia rurale. Il maresciallo Valverde indaga e tutto sembra condurre ad episodi di vendetta tra agricoltori della zona. Ma un attentato all'auto del direttore della Banca Celtica e, dopo qualche giorno, il suo assassinio e il suicidio del suo amante, insieme alla scoperta di alcune foto, spostano l'attenzione del maresciallo al nord. Seguono altri attentati e omicidi, vengono fuori altre foto, ed appare evidente che dietro ci sia una mente criminale propensa ad estendere il suo dominio in tutta l'Italia, da nord a sud. La tenacia del maresciallo, che si serve anche della collaborazione dell'amico Beppe, alla fine ha la meglio e riesce ad incastrare i malviventi, che tentano di aprirsi una via di fuga anche con le armi, ma inutilmente. Il maresciallo li affronta e dimostra di essere imbattibile anche in questa occasione.
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