Pechino, 1902. Nella Cina cosmopolita di inizio ‘900, sedata da poco la rivolta dei Boxer con la sua scia di saccheggi e devastazioni, il tenente piemontese Luigi Bianchi, di stanza a Huang Tsun, si trova a indagare sull’ omicidio di un ricco mercante francese, avvenuto in un ristorante dall’esotico nome La Fenice d’Oro. Del delitto viene accusato un cameriere cinese, ma sarà davvero lui il colpevole? E soprattutto perché l’ambasciata giapponese sembra nascondere qualcosa? Un breve racconto di ambientazione coloniale, in cui al mystery classico si aggiungono sfumature da spy story. Primo racconto in media res di una serie ambientata tra il 1900 e il 1905 con protagonista un militare italiano con l’hobby dell’investigazione che nel tempo libero indaga su furti, crimini e delitti. Il protagonista è liberamente ispirato a un personaggio reale, di cui prende alcuni connotati sia fisici che psicologici, ma molto di lui è pura invenzione.
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