"Quella che segue è la trascrizione che ho curato personalmente di quanto riportato su un compact disc ritrovato all’interno dell’edificio in questione, a quanto mi risulta dentro ciò che restava di una credenza anch’essa data, in parte, alle fiamme. Il diario, se così vogliamo chiamarlo, è stato scritto quasi di certo dalla stessa donna che asserisce di aver assistito agli eventi narrati e che, sempre stando alle sue parole, avrebbe con molta probabilità cosparso di benzina il corpo di un “essere sconosciuto” prima di dargli fuoco. Purtroppo non ho saputo rintracciare alcun caso di sparizione di persone con lo stesso nome, nonostante la fine improvvisa di certe collaborazioni citate da questa testimone oculare all’inizio degli eventi (le poche a cui sono riuscito a risalire). Tutto ciò non fa che costituire un’inquietante contraddizione con il ritrovamento del testo e la sua conclusione. In coscienza e piena trasparenza con cui ho sempre cercato di pormi nei confronti dei miei lettori, non posso nascondere i dubbi, lo sconcerto, ma anche un brivido gelido che tutto ciò che state per leggere continua a procurarmi dopo tanto tempo."
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.