Un classico dello spionaggio, forse il romanzo più complesso e «maturo» del genere, dove l’intrecciarsi e il confondersi delle parti politiche, la pratica impossibilità di distinguere i «nostri» dagli «altri», i buoni dai cattivi, sconvolgono tutti i canoni dell’ortodossia. Sullo sfondo realistico del Cremlino, si svolgono lotte per il potere all’ultimo sangue, mentre il gioco sottile dei servizi segreti muove il più straordinario gruppo di superspie verso l’arroccata cittadella moscovita.
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.