Un’antologia di cinque racconti per svelare il lato più segreto e meno conosciuto di Louisa May Alcott. Anche la grande autrice di Piccole donne ha subito la fascinazione per il romanzo gotico e per i racconti di fantasmi. Molte di queste storie sono state pubblicate per la prima volta sotto pseudonimo e non sono state attribuite a Louisa May Alcott fino al 1975, quando furono riscoperte da Madeleine Sterne. La pubblicazione sotto pseudonimo è una cifra dell’epoca in cui ha vissuto l’autrice; nell’Ottocento, infatti, le donne scrittrici esitavano a confrontarsi con intrecci sensazionali e con indomite manipolatrici quali protagoniste. Una Alcott Horrida, appunto: tetra e selvaggia, spaventosa e profonda.
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