
Andrea Delvento alla soglia dei trent’anni è il “capitano coraggioso” del Teramo Calcio. Nato nell’hinterland milanese ma di origini calabresi e rimasto presto orfano, ha fatto di tutto per diventare un calciatore, non un campione, ma tanto da poterci vivere. Dopo una partita memorabile e la promessa che qualcosa finalmente cambierà, Andrea ha un incidente che gli stronca la carriera. Tornato in Lombardia, si sente messo da parte, accumula rabbia e dopo una rissa si ritrova in carcere. È lì che incontra compare Raffaele, che gli offre la sua protezione. Quando esce, in cambio, gli chiede di consegnare un messaggio. E la sua vita ha una svolta. Andrea, diventato involontariamente un messo di ‘ndrangheta, inizia la sua scalata nell’Onorata Società. A seguire le tracce della malavita in Lombardia è il colonello Alberto Ricci della caserma di Monza, che intercetta casualmente i primi movimenti di Andrea, e da lì, pezzo su pezzo, ricostruisce la mappa ‘ndranghetista nel Nord Italia, tra funerali di notabili, appalti truccati, sversamenti, riciclaggio di denaro sporco, omicidi, carichi di droga, viaggi all’estero e settori deviati delle istituzioni. Tra loro due, in un continuo rimando tra Lombardia e Calabria, affiorano le vite di altre persone....
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.