
L’edificio che ospita la società ha però una storia tragica, cosa che inizialmente la incuriosisce, almeno fino a che quel senso costante di inquietudine non comincia a perseguitarla.
Il lavoro di ogni giorno si trasforma ben presto in un incubo, ma Rachel non ha scelta, e se non vuole finire in mezzo a una strada deve tenere duro senza farsi suggestionare da stupide storie. In fondo, ormai è acqua passata, no?
Ne è quasi convinta, quando una terribile scoperta le fa comprendere il pericolo che sta correndo e il presente e il passato si fondono improvvisamente in un affresco dai contorni agghiaccianti.
Di che cosa si occupa davvero la società per cui lavora?
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