Umberto Bordoni - Adèss disi la mia (2026)

Una raccolta di versi in milanese per chi ama le parole che hanno odore di vita vera.
Un libro di memoria e osservazione quotidiana. Ma non aspettarti una raccolta delicata, tutta sospiri e fiorellini. Qui il dialetto meneghino diventa uno strumento che consola, prende in giro, ricorda, accusa, scherza, punge e ogni tanto tira anche qualche ceffone morale.
Il libro attraversa sei grandi territori: la lingua e la memoria milanese, il corpo e gli anni che passano, l’amore e il desiderio, il mondo fuori con le sue contraddizioni, lo specchio della coscienza, e infine il cielo, Dio e l’universo. Ogni testo è accompagnato dalla traduzione italiana, così da conservare il sapore del milanese senza lasciare indietro chi non lo conosce.
Cosa troverai in questo libro:
- Una raccolta bilingue in milanese e italiano, pensata per chi ama il dialetto ma anche per chi vuole scoprirlo senza perdersi.
- Versi brevi, diretti e pieni di voce, capaci di alternare nostalgia, sarcasmo, tenerezza e malumore.
- Uno sguardo personale su vecchiaia, corpo, lavoro, amore, memoria, politica, coscienza e spiritualità.
- Un omaggio alla lingua meneghina come forma di identità, resistenza e affetto.
- Una scrittura schietta, spesso comica, a volte provocatoria, sempre radicata nell’esperienza concreta.
Perfetto per chi ama le raccolte fuori dagli schemi e i libri che non hanno paura di dire la propria.