Nella sua camera dell'appartamento pontificio il Papa giace morente. Contemporaneamente una ragazzina romana di tredici anni, Silvia, si accorge con stupore di sentire delle "voci". Scopre cioè di avere dei poteri paranormali. Da questi due fatti prende l'avvio la vicenda che Piero Orefice racconta con stile e andamento incalzanti fino alla sua conclusione a sorpresa. Egli ci introduce nei meandri pieni di mistero e di suggestione del Vaticano, facendoci vivere "dall'interno" i segreti di un Conclave straordinario. Avvenimenti eccezionali hanno luogo nella michelangiolesca Cappella Sistina e noi possiamo parteciparvi tramite Silvia che, con le sue capacità, ce ne offre una testimonianza diretta. È come avere un microfono nell'ambiente chiuso "cum clave" dove si procede all'elezione del nuovo Pontefice. Del fortunato caso che ha messo Silvia sul suo cammino approfitta Aron Mittelbaum, un giornalista americano di un'agenzia statunitense. Tramite Silvia egli può informare il suo giornale di quanto avviene nel chiuso dei Palazzi Apostolici, mettendo in allarme il Cardinale Oxter, Camerlengo di Santa Romana Chiesa....
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