Ambientato tra la Parigi dell’ultimo dopoguerra e la famigliare Luino, Il cappotto di astrakan sta ai vertici dell’arte narrativa di Piero Chiara. Di ritorno dopo un periodo di internato in Svizzera, il protagonista decide di partire alla volta della Ville Lumière, spinto dal ricordo di un brevissimo soggiorno di una ventina d’anni prima e dalle vanterie degli amici più anziani riuniti al caffè. Vivrà, nell’autunno del 1950, una gioiosa e intensa stagione cercando di “imparare, capire il mondo, fiutare il vento”; e soprattutto frequentando Valentine, la sensuale e misteriosa ragazza intravista una sera nella trasparenza di una tapparella… Una grande storia dalla trama fitta di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, tinta a tratti di giallo e di rosa, nella quale si ritrovano tutte le inquietudini, le aspirazioni, i giochi e gli amori dello scrittore di Luino.
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