La memoria, la Storia, la responsabilità collettiva, la dignità umana che nessuna autorità può piegare sono i veri protagonisti di questo straordinario romanzo-inchiesta nato dalla riflessione sulle dolorose vicende che hanno contrassegnato la storia greca del dopoguerra. Alternando sapientemente i dati d’archivio, i ricordi personali, la tradizione orale e l’invenzione narrativa, Aris Fakinos offre un’alta testimonianza civile e politica, un’invocazione a tutti gli uomini affinché non dimentichino. Portavoce dell’autore sono Anestis e Dionisìa, personaggi realmente esistiti, che hanno sacrificato la vita e la felicità in nome di un’utopia. I due protagonisti vivono in un mondo impazzito, che ha smarrito il senso della più elementare umanità ed è dominato dal bieco cinismo della forza....
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.