Mentre cammina lungo Bahnhofstrasse a Zurigo, Rino Bonfanti riconosce un genio del male in ogni svizzero tedesco con la borsa di pelle. Gente che sa come sfruttare il sistema, gente che fa girare i soldi. Lui di solito non lavora in Svizzera, ma nel Nord Italia, visto che abita in Ticino. Ed è buona norma non lavorare mai dove si vive, specialmente se il lavoro consiste nella rapina a mano armata. Però quel giorno farà uno strappo alla regola. Quando si riceve una proposta da un uomo come Peter Füssli non ci si tira indietro.
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