
Heinrich Böll - Tutti i giorni Natale (2024)
La cara zia Milla ha sempre avuto un'unica debolezza, facilmente perdonata e anzi assecondata da tutta la famiglia: l'albero di Natale. Interrotta durante gli anni più duri della guerra, la sua abitudine di decorare minuziosamente l'abete riprende fin dal 1946. Ora, però, zia Milla, anche a fine stagione, si rifiuta di rimuovere i nanetti, i dolci e l'angelo dalla punta dell'albero. Per lei tutti i giorni è Natale. E, per non scatenare una crisi isterica, ogni sera il parentado mette in scena una commedia sempre più grottesca, tra canti, candele e marzapane. Un inganno che, solo in apparenza innocente, avrà conseguenze inimmaginabili. È questa la trama del racconto che dà il titolo alla raccolta, fatta di tredici storie fulminanti, dissacranti, feroci nel delineare assurdità e contraddizioni, ingiustizie e ipocrisie della Germania postbellica
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