
Edith Wharton - La finestra della signora Manstey e altri racconti (2025)
I racconti sono la scatola nera del suo viaggio esistenziale: è qui che affiorano tutti i temi, gli stili sperimentati, le rivendicazioni poetiche e politiche, è qui che emergono di piú gli elementi autobiografici. Nella scelta si è tenuto conto, soprattutto, della scansione temporale, seguendo l'intero arco della produzione, dal delizioso La finestra della signora Manstey (uscito nel 1891 su «Scribner's Magazine») che dà il titolo alla raccolta, fino all'ultimo, Ognissanti, scritto dall'autrice pochi mesi prima di morire. Gli altri quindici racconti provengono dalle dieci raccolte pubblicate da Wharton in vita, solo quattro uscirono a parte, su rivista. I temi ricorrenti sono la donna, le costrizioni e le ipocrisie sociali, i fantasmi, la maternità, la morte. Risultano evidenti due spinte complementari: da un lato l'estrema familiarità, fin dall'esordio, col dibattito letterario contemporaneo e il desiderio di collocare il suo lavoro nel vivo delle discussioni; dall'altro l'impulso a dar spazio a qualcosa di intimo e segreto, come se la scrittura fosse «l'unico modo di far parlare le voci che ho dentro, che prima trovavo raramente il modo di ascoltare. Eppure, quando iniziarono a farsi sentire, divennero assolutamente irresistibili».
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.