
Chiara ha 29 anni, vive a Torino e lavora come assistente in una galleria d’arte dove il massimo dell’emozione è quando qualcuno compra un quadro senza chiedere lo sconto. Convinta che la sua vita amorosa sia finalmente stabile grazie a Riccardo — avvocato affascinante, elegante, e dotato di un armadio organizzato per colore — Chiara è pronta a fare il grande passo: la convivenza. C'è solo un piccolo problema. L'appartamento dei suoi sogni ha già una coinquilina. O meglio, **due** coinquiline: **Marta**, una truccatrice teatrale che vive seguendo il calendario lunare e ha l’abitudine di leggere i tarocchi alle tre di notte, e **Zoe & Kafka**, due gatti con più personalità del suo fidanzato. Quando Riccardo si dimostra meno “uomo della sua vita” e più “uomo dei suoi guai” — allergico ai gatti, sospettosamente legato alla sua ex, e misteriosamente incapace di montare un mobile IKEA — Chiara si ritrova a dover scegliere tra la perfezione apparente e il caos adorabile della sua nuova quotidianità. Complice una coinquilina fuori dagli schemi, un vicino di casa troppo gentile per essere solo un amico, e i consigli non richiesti ma sempre azzeccati dei due gatti (sì, parlano... o almeno nella sua testa), Chiara inizierà a domandarsi se l’amore, quello vero, non sia fatto proprio di imperfezioni, graffi sulla porta e tazze di tè dimenticate sul comodino.