
Questa che stai per leggere è una storia vera. Una storia che forse ti farà piangere, o forse ridere, ma spero sopra ogni altra cosa che ti faccia riflettere su quanto possa essere strana la vita. A volte felice, a volte triste, a volte sorprendente oppure noiosa, ma sempre degna di esser vissuta. Questa è una storia di dolore e allegria, di lacrime e risate, di semplicità domestica e di sconvolgimenti improvvisi. E’ una storia di nascita, di morte e rinascita, perché dopo il giorno c’è sempre la notte, e poi ancora il giorno e così via. Questa è una storia straordinaria. Questa è la storia di mio figlio Michele. -------------------------------------------------------- Ne è valsa la pena è il racconto di un anno della mia vita, un anno speciale pieno di gioia e dolore, che valeva la pena raccontare. La malattia e la morte di un figlio sono cose che nessuno vorrebbe vivere, né tantomeno sentir raccontare, eppure esistono, chiuse dietro finestre che non vorremmo mai aprire. Io l'ho dovuta aprire, e sentivo che valesse la pena raccontartelo. Me lo dirai tu, se ne sarà valsa la pena.