
«Il più grande gesto d’amore, a volte, è lasciare andare.» Venezia, 1908. Teresa si sveglia ogni giorno all’alba. È madre di tre figli, è moglie, ed è una sarta. La sua vita scorre tra la cura dei bambini, le stoffe da cucire e l’ingombrante presenza di un marito che non è più tale, in un matrimonio dove la paura ha preso il posto dell’amore. L’incontro con Gino, un giovane studente, riaccende in lei emozioni che credeva perdute e desideri mai espressi davvero: il bisogno di riscoprirsi, di scegliere, di vivere. E con lui, in una città che si muove verso il futuro, Teresa capisce che anche la sua vita può cambiare. Deve cambiare. Il mese della cicogna è un romanzo intenso e delicato, ispirato a una storia vera. Un omaggio alla forza silenziosa delle donne, alla maternità, alla rinuncia che si fa atto d’amore, alla possibilità di rinascere. Una storia che profuma di tempi lontani, ma parla con forza al presente.
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