
Lee Geum-Yi - La sposa in fotografia (2026)
È il 1917 e nel piccolo villaggio coreano di Ojin, ai piedi del monte Maebongsan, la miseria e le difficoltà non danno tregua ai suoi abitanti. Bodeul, unica figlia femmina di una madre rimasta vedova, è stata costretta ad abbandonare gli studi e a lavorare per contribuire all'economia familiare. La ragazza, però, ha un sogno: poter tornare a scuola. Così, quando una vicina suggerisce alla madre di darla in sposa a uno sconosciuto proprietario terriero che ha fatto fortuna alle Hawaii, Bodeul accetta: del suo promesso sposo sa poco o nulla, ha solo una foto sbiadita che raffigura un uomo di bell'aspetto. Inizia a immaginare un futuro agiato, un posto meraviglioso dove l'inverno non esiste e dove potrà finalmente dedicarsi ai suoi studi. La voce si diffonde velocemente nel paese: diventare una "sposa in fotografia" sembra essere l'offerta perfetta per cambiare il proprio destino, tanto che altre due ragazze decidono di intraprendere il suo stesso viaggio: Hongju, giovane vedova, e Songhwa, nipote di una sciamana. Quando giungono a destinazione, la realtà che le attende è purtroppo ben diversa da quanto avevano immaginato: i loro promessi sposi non sono benestanti e hanno lasciato la Corea per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero. Gli uomini di Hongju e Songhwa sono ben più vecchi di quanto le loro fotografie lasciassero intendere, mentre il marito di Bodeul, Taewan, anche se ha solo ventisei anni ed è esattamente come nell'immagine, si dimostra freddo e distaccato. Il sogno della ragazza di poter tornare a studiare va in frantumi, e, dopo essersi sposate, le tre amiche seguono i propri uomini nelle piantagioni dove si troveranno a dover lavorare duramente....