
Hannah Sullivan - Tre poesie (2026)
Premiato con il T.S. Eliot Prize for Poetry nel 2018, l’esordio di Hannah Sullivan ha segnato l’irrompere sulla scena internazionale di una voce assolutamente originale, capace di combinare e di mettere in dialogo la rappresentazione del nostro tempo, nei suoi aspetti più crudi e paradossali, con le forme della tradizione poetica più alta. Complice una lingua nutrita di percezioni, riflessioni e allusioni letterarie, Sullivan ci racconta una tranche de vie, dall’educazione sentimentale e sessuale di una giovane donna a New York fino all’esperienza della gravidanza e del parto, che coincidono con la perdita del padre. I temi della vita, della morte e della ripetizione appaiono qui rinnovati da un’invenzione poetica inesauribile, che è uno sguardo insieme lucido e straniato su ciò che siamo e sul mondo in cui viviamo.