
Giacomo Pilati - Blu e sale. Un’educazione siciliana (2026)
Una Sicilia attraversata da luci che tolgono il fiato, fatta di tufo e sale impastati dal vento di grecale, ma anche di borghesia mafiosa, complicità inconfessabili, connivenze e ritardi delle istituzioni. Sullo sfondo, la figura, grandiosa e tragica, di Mauro Rostagno ucciso per aver fatto luce su ciò che non doveva essere svelato.
Qui, in quest’isola che diventa specchio del nostro Paese, Giacomo Pilati ci regala un romanzo che unisce memorie personali e storia d’Italia, scandendo la narrazione in tranche che rimandano ad un gioco antico: dire (i racconti), fare (le azioni), baciare, lettera (le letture), testamento (la memoria).