
Alessandra Castellazzi - La radura (2026)
Una piccola città di pianura sulle rive dell’Adda attende con impazienza e timore l’arrivo della prima pioggia. L’anno prima una piena ha trascinato con sé Greta, una delle giovani donne scomparse dal paesino, e Viola vive l’estate della seconda media nel lutto per la sorella maggiore. Nel tempo vuoto che trascorre a vagare per il paese, però, inizia a riconoscere segnali che solo lei sembra vedere: gli animali si comportano in modo insolito, la vegetazione avvizzisce e l’afa inizia a farsi innaturale. I segni la portano a una radura nascosta e rigogliosa dove potrebbe nascondersi la chiave per ritrovare la sorella perduta. Viola vive un’avventura misteriosa che la inebria e la illude, portandola a fare i conti con la crescita, la perdita, la natura, le scelte e la libertà.