
Gaetano Carlo Chelli - L’eredità Ferramonti (2026)
Molto lodata da Italo Calvino, l’opera descrive i tumultuosi mutamenti che hanno investito la comunità romana nell’età postunitaria, mettendo in luce con efficacia la meschinità e la corruzione della piccola e media borghesia, entro lo sfondo della colossale ondata migratoria abbattutasi sulla nuova capitale, con effetti dirompenti per l’equilibrio urbano.